lunedì 24 ottobre 2011

I colori caldi dell'autunno: "Un giorno" e crostata con arance e cioccolato

E' arrivato il freddo e con lui è ritornata la voglia di leggere sotto il piumone rilassandosi magari gustando un buon dolce. Mi mancava tutto questo. Ero veramente stanca del caldo fuori stagione. Così in questo nuovo post ho deciso di festeggiare l'arrivo dell'autunno con un dolce che ricorda i suoi colori più belli; l'arancione e il marrone. E' un caso che anche la copertina del libro si abbini alla perfezione al tutto. ;)

Il libro

UN GIORNO di David Nicholls
"Em e Dex, Dex ed Em" I protagonisti della storia sono proprio loro, Emma e Dexter. I due si conoscono ad una festa post-laurea e dopo aver "alzato un po' il gomito" si ritrovano a trascorrere la notte insieme. Partono così le turbolente vicissitudini del romanzo. Le vite dei due ragazzi si separeranno infatti molto presto. Dexter viaggia per il mondo, Emma invece, nonostante i sogni e la sudata laurea si ritrova a lavorare in uno squallido ristorante messicano. Ma nonostante la lontananza "geografica" resteranno sempre in contatto con lettere e telefonate, nella continua attesa del prossimo incontro. Così Emma e Dexter finiranno per rincorrersi e rincorrere i loro sentimenti per ben vent'anni,narrati secondo il filo conduttore di un solo giorno: il 15 Luglio. Leggere "Un giorno" vuol dire essere catapultati nelle vite di Emma e Dexter irrimediabilmente. Ci si ritrova a ridere, a soffrire, ad amare e a piangere con loro. La storia non è per niente sdolcinata, è semplicemente reale. Perchè l'amore vero non sempre si può avere come si desidererebbe e anche se un giorno riusciremo a raggiungerlo non è detto che sarà nostro per sempre.
Su aNobii l'ho classificato con ben cinque stelline (e non capita molto spesso). L'ho praticamente adorato e, giusto per restare in tema, divorato.
Del libro è anche di prossima uscita la trasposizione cinematografica con la bravissima Anne Hathaway. Vi lascio il link così potete dare un' occhiata.

Il piatto

Crostata con arance e cioccolato

INGREDIENTI 275 gr di farina
                          45 gr cacao amaro
                          150 gr zucchero
                          150 gr burro                                 
                          acqua qb
                          sale qb
                          5 uova
                          4 arance
                          la scorza di due arance
                          125 gr panna fresca
                          scaglie cioccolato

PROCEDIMENTO Preparare il guscio mescolando la farina, il cacao, lo zucchero, il burro morbido e un po' di acqua con un pizzico di sale. Lavorare il tutto fino a formare una palla e farla riposare in frigo avvolta dalla pellicola trasparente. Stenderla poi tra due fogli di carta forno e foderare la teglia formando il guscio della torta. Cuocere il guscio in forno coprendolo con la carta stagnola. Per la crema mescolare le uova, 100 gr di zucchero, la spremuta di 4 arance e la scorza di due. Aggiungere la panna e mescolare il tutto. Sfornare il guscio di frolla e riempire con la crema. Infornare la teglia per 45 min a 150°/160°. Guarnire infine la torta con le scagli di cioccolato fondente.

Alla prossima!

lunedì 10 ottobre 2011

Tempo di classici : Tiramisù e "Il mulino sulla Floss"

Ebbene si...Il nome del mio blog è cambiato.
Causa di tutto ciò è una passione che ho cominciato a coltivare da pochi mesi, ovvero quella della cucina. Ho scoperto che cucinare, veder nascere sotto le proprie mani pietanze di ogni genere è semplicemente adorabile. Ovviamente non dimentico però la passione number 1, quella della lettura. Per questo ho deciso che forse le due cose potevano convivere splendidamente non solo nella mia quotidianeità quanto anche nel mio blog. ;)
Partiamo quindi, dopo questa breve introduzione, con il primo post.

Oggi tratterò un classico dei dolci. Un classico con la C maiuscola e per essere più precisi, il TIRAMISU'! Ovviamente abbinato a questo succulentissimo dolce non poteva non esserci un classico della letteratura ed ho quindi optato per "IL MULINO SULLA FLOSS" di George Elliot. Ammetto che non si può parlare di questo libro come di un grande classico, anche perchè la Elliot la apprezzano ancora in pochi e il suo capolavoro resta ancora un fenomeno abbastanza di nicchia, però si tratta della mia ultima lettura e dato che l'ho davvero apprezzato ho deciso di inserirlo in questo post.






Il libro
"Il mulino sulla Floss" è un romanzo scritto da George Elliot nel 1860. Tra i molteplici libri da lei scritti questo viene considerato il suo capolavoro. Nel romanzo troviamo il ritratto di una famiglia, di un'epoca, di una società, e sopratutto di una donna. Si può osservare la protagonista, Maggie Tulliver, sin dalla tenerà età. E' una bambina dal carattere spigliato, con una contagiosa voglia di vivere, con una struggente voglia di contraddistinguersi da quelle che sono le regole imposte dalla famiglia, e sopratutto dalla madre, ma che nel contempo vive del bisogni di essere amata e accettata da tutti e specialmente dal fratello Tom. Solo il padre sembra capire e apprezzare l' intelligenza della figlia, un' intelligenza che però egli stessa considera soltanto come una possibile fonte di guai in quanto appartenente ad una donna. Così cominceranno le disavventure della povera Maggie. Piano piano, quel carattere forte e tenace che la caratterizzava da bambina comincia ad appiattirsi sotto il peso delle delusioni, dei dolori e i traumi della vita. Ma quello che costituirà per sempre la tenacia di Maggie sarà fino alla fine un profondo desiderio di indipendenza personale ed economica,  e di farcela da sola anche senza l'apoggio di un uomo. Per questo Maggie può sicuramente essere considerata una sorta di personaggio femminista ante litteram.
Questo libro ha ottenuto da parte mia ben quettro stelline di aNobii infatti, da buona femminista romantica quale sono, mi è davvero piaciuto. In realtà nella parte iniziale che narra dell'infanzia dell'eroina ho trovato la Elliot un po' prolissa ma in ogni caso si riprende poi meravigliosamente con lo scorrere della storia e degli anni. E' un libro che sicuramente consiglio a chi come me ama i classici della letteratura inglese del diciannovesimo secolo. E' un libro che sicuramente non può mancare nella vostra biblioteca.

Il piatto

INGREDIENTI 8 tazzine di caffè
                           8 cucchiai di zucchero
                           2 cucchiai di liquore "Cremovo"
                           4 uova
                           400 gr di Savoiardi                    
                           500 gr di mascarpone
                           cacao amaro in polvere
                           1 pizzico di sale
                          
PROCEDIMENTO Preparate il caffè in una moka da otto tazzine e mettetelo all'interno di una terrina. Zuccherate il caffè con 4 cucchiai di zucchero e aggiungete, facoltativamente, due cucchiai del liquore Cremovo. L'aggiunta del liquore Cremovo è un piccolo segreto della ricetta di mia madre, che secondo me da al Tiramisù un tocco di sapore in più. Prendete 4 uova e separate i tuorli dagli albumi. Montate gli albumi a neve aggiungendo un pizzico di sale. Mescolate i 4 tuorli con 4 cucchiai di zucchero fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete al composto 500gr di mascarpone e frullate il tutto alla minima velocità. Unite il composto agli albumi montati a neve e mescolate il tutto dal basso verso l'alto con molta cautela. In una teglia stendete un primo strato di crema di mascarpone e successivamente uno di savoiardi imbevuti nel caffè. Continuate con gli strati fino ad arrivare alla fine della teglia. L'ultimo strato deve essere quello con la crema di mascarpone. Per guarnire spolverate sul tiramisù il cacao in polvere e mettetelo a riposare in frigo per almeno sei ore. E dopo GUSTATELO!

Perdonatemi per la qualità delle immagini ma nel campo della fotografia devo ancora migliorare. :D